Oliva di Gaeta

Il nostro prodotto nasce sulle colline di Gaeta, coltura dell'olivo trova in queste zone degli elementi, quali la morfologia collinare e la costituzione di sabbie calcaree dei terreni, che oltre alla vicinanza del mare con il suo influsso, particolarmente favorevoli.

Oliva di Gaeta

Clima ventilato e mai eccessivamente umido, mite. Temperature invernali poco rigide, mai inferiori ai -5°C, e temperature estive mai sopra i 40°C; prive di repentini cambiamenti di temperatura dannosi per le piante, oltre a ciò la zona offre una discreta quantità di acqua distribuita durante l'intero anno.

La Nostra Azienda

Il nostro prodotto nasce sulle colline di Gaeta, coltura dell'olivo trova in queste zone degli elementi, quali la morfologia collinare e la costituzione di sabbie calcaree dei terreni, che oltre alla vicinanza del mare con il suo influsso, particolarmente favorevoli. Clima ventilato e mai eccessivamente umido, mite. Con temperature invernali poco rigide, e comunque mai inferiori ai -5°C, e temperature estive mai sopra i 40°C; in ogni caso pressoché prive di repentini cambiamenti di temperatura dannosi per le piante, oltre a ciò la zona offre una discreta quantità di acqua distribuita durante l'intero anno, ma senza che questa ristagni a lungo.

Fasi Fenoliche Olivo

Le fasi fenologiche dell’olivo con i rispettivi fabbisogni termici e le esigenze idriche necessarie per ottenere produzioni accettabili sono le seguenti: i periodi di riferimento possono comunque cambiare secondo la varietà e l’area di coltivazione. Ripresa vegetativa: avviene a fine febbraio in seguito al riposo vegetativo invernale ed alla differenziazione a fiore e dura 20-25 giorni; questa fase si manifesta con l’emissione di nuova vegetazione di color verde chiaro.

  • Mignolatura: si ha a metà marzo, si notano mignole di colore verde, a maturità biancastre; ha una durata di 18-23 giorni. 
  • Fioritura: va dagli inizi di maggio alla prima decade di giugno, dura 7 giorni; i fiori si aprono diventando bene evidenti, è fondamentale che la fioritura dell’impollinatore e della varietà scelta siano più o meno contemporanee per aumentare la probabilità di fecondazione. 
  • Allegagione: avviene a fine maggio-giugno; i petali cadono e si manifesta una cascola di fiori e frutticini (soltanto il 5-10% dei fiori allega). 
  • Prima fase di accrescimento dei frutti: ha una durata di 3-4 settimane, inizia nella seconda metà di giugno, i frutti sono piccoli ma bene evidenti. 
  • Indurimento del nocciolo: si verifica a luglio, a 7-8 settimane dalla fioritura; si arresta la crescita delle drupe che mostrano una resistenza al taglio di sezionamento, dura dai 7 ai 25 giorni. 
  • Seconda fase di accrescimento dei frutti: aumento considerevole delle dimensioni delle drupe con comparsa delle lenticelle, le drupe cominciano ad accumulare olio; questa fase inizia in agosto e si protrae per tutto il mese di settembre. 
  • Invaiatura: in tale stadio almeno metà della superficie del frutto vira dal verde al rosso violaceo; si ha la piena maturazione quando la drupa sarà di color viola cupo; solo l’1-2% dei fiori totali raggiunge questa fase che va da inizio ottobre a dicembre. 

 

I fabbisogni termici aumentano dalla mignolatura (10 °C) all’allegagione (20 °C) e diminuiscono all’invaiatura (15 °C) alla maturazione (5 °C); nella fase di riposo vegetativo la temperatura critica minima è -8 °C al di sotto della quale le piante subiscono danni seri che si possono ripercuotere sulla produzione degli anni successivi. In molte delle aree di coltivazione la piovosità annua varia da 200 a 500 mm e per ottenere produzioni accettabili devono verificarsi almeno 130 mm di piogge da febbraio ad aprile e 50-70 mm da luglio ad agosto, quindi difficilmente si ricorre all’irrigazione. L’olivo soffre molto condizioni di ombreggiamento, quindi deve essere messo a dimora in zone ben illuminate. Predilige terreni freschi, sciolti, di medio impasto, calcarei e ben drenati, prospera abbastanza bene in terreni ricchi di scheletro e rocciosi, mentre rifugge i suoli troppo argillosi in quanto le radici, molto sensibili ai ristagni idrici, soffrono di asfissia radicale. 

Mignolatura

La mignolatura dell'olivo è la fase (fine maggio - inizio giugno) in cui avviene la formazione di piccoli fiori bianco-verdi appunto chiamati "MIGNOLE", seguita poi dall'allegagione fase in cui si formano i primi frutti verdi che diventeranno olive.Quest'anno prevediamo un' ottima e abbondante stagione, grazie alla grande mignolatura in atto, prepariamoci quindi a spremere questo eccezzionale prodotto tipico della tuscia. Ormai siamo prossimi all'allegagione che dovrebbe avvenire con successo,da adesso in poi negli oliveti non c'e molto lavoro da fare e quindi noi e i nostri produttori possiamo dedicarci ad altre attività agricole come le nocciole, cultura che richiede molta più attenzione e lavoro fino ad ottobre il mese che si inizia a preparare le attrezzature per la nuova raccolta delle olive. Quindi non resta altro che aspettare il nuovo extravergine consigliamo a tutti i nostri clienti di prenotare il giorno della macinatura delle olive e l'acquisto del nuovo olio con una settimana di anticipo dall'inizio della stagione olearia.

Fioritura

I bocci fiorali si aprono rendendo visibili gli organi riproduttivi. La fase interessa meno della metà della chioma delle piante campione.

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